Ricette Tipiche di Panicale

Ricetta della tipica torta di Pasqua di Panicale Ingredienti e dosi (torta grande) 10 uova; 350 gr di formaggio misto (parmigiano grattugiato e a pezzetti, pecorino grattugiato e a pezzetti,caciotta fresca a pezzetti, ma in proporzione mettere più parmigiano); 1 bicchiere di olio Farina per formare un impasto simile alla pasta del pane (un pò più morbida); 1 kg di pasta di pane lievitata (oppure lievito di birra 100 gr ogni 10 uova); Sale e pepe, odore di cannella in polvere; Odore di chiodi di garofano (3 chiodi farli bollire in poca acqua e aggiungere 1 cucchiaino all'impasto);

box

LA TORTA PASQUALINA - Preparazione Fare la fontana con la farina e mettervi al centro le uova, sbatterle. Aggiungere i formaggi, l'olio, il sale e il pepe. Lavorare l'impasto a lungo sbattendolo fino a quando, stirato, non fa "le corde". Mettere la pasta in uno stampo rivestito con carta da forno e imburrato ai lati per evitare che la torta si attacchi. Deve essere il tipico stampo a bordi alti. Mettere la pasta nello stampo (pentola) fino a riempierlo per metà. Lasciare lievitare in luogo chiuso e tiepido (anche all'interno del forno,spento!!) fino a quando la pasta non avrà raddoppiato il suo volume o non apparirà lenta scuotendola. Mettere l'impasto in un forno ben caldo (250°) e cuocerla per almeno un ora e un quarto. Se sopra si colora troppo appoggiateci sopra un foglio di carta alluminio. Se si vuole cuocere meglio il fondo della torta, una volta che appare cotta sfornarla, toglierla dalla pentola , girarla sottosopra e rimetterla in forno per altri 10 minuti circa. La torta và servita fredda o appena tiepida.

Sotto riportiamo le varie fasi della preparazione e della cottura

TRA STORIA E TRADIZIONE _ Una delle ricette maggiormente apprezzate della storia culinaria di Panicale . Nelle case contadine la torta di Pasqua di preparava la sera del Giovedì Santo si lasciva lievitare per tutta la notte, la mattina presto si accendeva il forno a legna  quindi, appena  la temperatura del forno raggiungeva i gradi richiesti le esperte mani della padrona di casa infornava le torte, almeno 4 o 5 di varie misure . La torta di Pasqua infatti veniva mangiata da tutta la famiglia anche a distanza di 10 o 15 gg dalla cottura. In occasione della cottura delle torte, con i rimasugli dell'impasto (la raschiatura) le nonne preparavano per i/le nipoti/e, indistintamente maschi o f0nmnine , la "pupa" una specie di piccola torta a forma di bambola che veniva cotta insieme alle torte e donata ai bambini prima della Domenica di Pasqua.

Il "rito" della colazione della mattina di Pasqua prevedeva, e anche oggi questa tradizione è mantenuta, la degustazione della torta benedetta. La sera del Sabato Santo il  Parroco del pese, solitamente accompagnato da un chirichetto,  si recava nelle abitazioni dei contadini e  Benediva  la prima colazione della Pasqua costituita da: Torta Pasqualina, Uova sode , capocollo e  vino. Una colazione non proprio dietetica, ma per le famiglie contadine del tempo, non era certo un problema quello di lesinare sulle calorie !!!

 DESCRIZIONE DELLE FASI
 COSA SERVE- Preparazione degli ingredienti
 FASE 1- Fontana di farina e uova
 FASE 2- Preparazione dei formaggi
 FASE 3- Amalgamare i vari ingredienti
 FASE 4- Impastare bene il tutto
 FASE 5- Impasto pronto
 FASE 6- Impasto nella pentola quindi infornare
 FASE 7- Dopo la cottura togliere dalla pentola
 FASE 8- Pronta da gustare